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Bonus Mobili: se ristrutturi la casa detrai fino a 10.000€ sull’acquisto di mobili e arredi. Ecco come!

Settembre 27, 2016

Se avete avviato dei lavori di ristrutturazione edilizia dopo il 6 giugno 2013, o se avete intenzione di avviarli entro la fine del 2016, potete approfittare di una forte agevolazione fiscale sull’acquisto di mobili ed arredi. Fino al 31 dicembre 2016 è infatti ancora possibile approfittare del Bonus Mobili, una detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute per l’acquisto di arredi fino ad un massimo di 10.000€. La detrazione, ripartita in 10 anni ed in quote uguali, è valida per chi ha attivato un intervento di ristrutturazione, ed in particolare:

– Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia sulle singole unità immobiliari

– Manutenzione straordinaria (ad esempio ristrutturazione del bagno, sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso, realizzazione di recinzioni esterne)

– Restauro e risanamento conservativo effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali (ad esempio l’adeguamento delle altezze del solaio)

– Ristrutturazione edilizia sulle singole unità immobiliari (ad esempio apertura di nuove porte o finestre oppure la realizzazione di una mansarda o di un balcone oppure la trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda)

– Interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, sempre che sia stato dichiarato lo stato d’emergenza;

– Interventi di restauro e di risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro sei mesi dal termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile. Ad esempio, se una giovane coppia che compra un appartamento ristrutturato da una cooperativa può usufruire del bonus mobili per l’arredamento del medesimo.

I beni che godono dell’agevolazione Bonus Mobili sono i mobili nuovi di tutte le tipologie (letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, cucine, mobili per bagno, arredi per esterno…), i grandi elettrodomestici nuovi di classe non inferiore alla A+ (nonché A per i forni, laddove sia prevista l’etichetta energetica), gli apparecchi per illuminazione (lampade, lampadari, appliques…) e i materassi. Le spese in questione devono essere sostenute tra il 6/6/2013 e il 31/12/2016. Naturalmente, se i lavori di ristrutturazione eseguiti necessitano di DIA, SCIA o CIL, per poter approfittare della detrazione, oltre ai documenti che attestino l’avvenuto pagamento dei lavori occorre conservare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività o altre dichiarazioni sostitutive.

In ogni caso, al momento dell’acquisto non sarà richiesta nessuna procedura specifica, l’unica condizione da rispettare è quella di pagare con il bonifico cosiddetto “parlante” (quello che evidenzia la normativa di riferimento quale causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il codice fiscale o il numero di partita IVA del fornitore) oppure con carta di credito o bancomat (sono esclusi i contanti).

Per chiarire tutti i tuoi dubbi e per saperne di più, visita il sito di Federlegnoarredo oppure vienici a trovare in negozio, sapremo consigliarti al meglio!

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