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Piano cottura con fuochi o a induzione: quale scegliere?

Aprile 3, 2023

Scegliere il piano cottura più adatto non è semplice come può sembrare. I modelli in commercio sono diversi, così come lo sono le caratteristiche, gli svantaggi e i vantaggi relativi a ogni tipologia. 

Le considerazioni da fare prima della scelta sono molteplici: con quale frequenza ti diletti ai fornelli? Che tipo di prestazioni ti aspetti dal tuo piano cottura? Nel caso di una sostituzione, quali sono le dimensioni del modello che stai andando a sostituire?

Attualmente il piano di cottura a gas è ancora quello più diffuso, con bruciatori alimentati a GPL o gas metano e griglie in ghisa. In questo caso, la fiamma produce il calore che viene trasmesso alla pentola per cuocere il cibo. 

Il piano cottura a induzione, invece, può essere considerato la soluzione più innovativa, che si attiva grazie alla corrente elettrica. Questo funziona attraverso un campo magnetico che genera calore direttamente nella pentola. La superficie del piano cottura rimane relativamente fredda, rendendo questa opzione più sicura.

Se uno dei vantaggi del piano di cottura a gas  è senza dubbio quello relativo al prezzo, uno degli svantaggi è sicuramente legato a una maggiore dispersione del calore e una bassa versatilità. Ma quando si tratta del piano cottura a induzione, quali sono le caratteristiche da tenere d’occhio? Facciamo un confronto!

Piani a confronto: 6 differenze e caratteristiche principali

Ecco, in sintesi, pregi e difetti di due piani cottura così differenti.

  1. Velocità di riscaldamento.  I piani cottura a induzione hanno la capacità di riscaldare molto rapidamente, in quanto, come già accennato, il calore viene trasmesso direttamente alla pentola, risparmiando notevoli quantità di tempo. I piani cottura a gas, invece, richiedono un po’ più di tempo per raggiungere la temperatura desiderata.
  2. Precisione della regolazione della temperatura. I piani cottura a induzione offrono un maggiore controllo sulla temperatura, grazie alla capacità di regolare con precisione il livello di energia magnetica trasmessa alla pentola. Inoltre, l’assenza di fiamma permette di conservare una temperatura costante che non varia in base alla posizione della pentola sulla griglia. I piani cottura a gas, al contrario, possono essere più difficili da regolare con precisione e la temperatura può variare in base alla posizione della pentola sulla griglia.
  3. Pulizia ed estetica. I piani cottura a gas possono essere più difficili da pulire a causa dei residui di cibo che possono accumularsi sui bruciatori e sulla griglia. I piani cottura a induzione, invece, sono molto più facili da pulire poiché la superficie rimane relativamente fredda e i residui di cibo non si bruciano sulla superficie. Questo fa sì che abbiano un aspetto pulito ed elegante, che si integra perfettamente con la superficie dei mobili della cucina.
  4. Costo. I piani cottura a induzione sono generalmente più costosi dei piani cottura a gas, ma possono offrire risparmi a lungo termine grazie all’efficienza energetica e alla rapidità di riscaldamento. 
  5. Funzionalità. Quando si parla di piani cottura a induzione di alta gamma, questi presentano una zona di cottura più ampia che consente l’utilizzo di contenitori più grandi per una cottura più uniforme. Alcuni di essi sono dotati del sensore “assist cock”, in grado di regolare la potenza a seconda della temperatura impostata.
  6. Sicurezza. In questo ambito non c’è storia: il piano cottura a induzione si spegne automaticamente se rimane inutilizzato o se vengono lasciati oggetti su di esso per troppo tempo.

Dopo questo articolo hai le idee più chiare sul piano cottura maggiormente adatto ai tuoi bisogni? Per qualsiasi altro dubbio non preoccuparti: c’è Casa In!

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